Regione Autonoma della Sardegna

Comunità religiose

Chiesa: Chiesa di San Giorgio

Descrizione della chiesa
Nella seconda metà del Settecento sono documentate a Decimoputzu la parrocchiale dedicata a Nostra Signora delle Grazie e le chiese di San Basilio, San Giorgio Cavaliere, San Michele, San Pietro Apostolo e Santa Sofia Vergine Martire. Le ultime tre, a causa di continue profanazioni, vennero chiuse al culto alla fine dello stesso secolo. Seguì l'abbandono e la conseguente distruzione, al punto che oggi di questi edifici non si conserva alcuna traccia nel paese per le difficoltà di localizzare persino il sito sul quale si ergevano. Fra le chiese ancora esistenti quella di San Giorgio riveste quindi un'importanza fondamentale per la storia del nostro Comune. L'edificio è stato riaperto al culto a conclusione dei lavori di restauro realizzati tra il 1989 e il 1995. Questi interventi, unitamente alle operazioni di scavo archeologico, hanno messo in luce elementi inediti che consentono una lettura formale e cronologica del monumento. La chiesa si erge sulla parte più alta del colle omonimo alla periferia dell'abitato, dietro la parrocchiale e di fronte alla vecchia scuola elementare. A nord confina col campo di calcio, i cui muri di recinzione, sino al momento del restauro, si appoggiavano alle pareti della chiesa. Nel secolo scorso, non lontano dalla chiesa fu ritrovata un'iscrizione romana scolpita in un masso di pietra calcarea che fece ipotizzare la presenza di un edificio romano di tipo pubblico, forse una curia o un tribunale. Unitamente all'epigrafe furono evidenziate pietre ben lavorate, pezzi di fusti di colonne, frammenti di marmo. Titolo: La chiesa di San Giorgio a Decimoputzu tra fascino e mistero Autore: Stefano Basciu Editore: Punto di Fuga Editore



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